Come sarebbe oggi? Ricostruzioni grafiche.

Come sarebbe stato oggi C.so Dante con la vecchia torre dell'orologio progettata nel 1885 dall'ing. Angelo Panunzio, alta 28 metri ormai distrutta (perchè pericolante) nel 1897? Una stupenda ricostruzione grafica lo svela. Una foto davvero fantastica. Molfetta nel passato.


E se oggi esistesse ancora questa bellissima chiesa? Sarebbe bellissimo. La chiesa antica di S. Teresa fu abbattuta alla fine degli anni '50 del secolo scorso, perchè pericolante. 


Come sarebbe stato oggi il palazzo Cappelluti se fosse ancora esistito? Aiutandoci con un palazzo simile di piazza Garibaldi (attualmente esistente) cerchiamo di guardare come sarebbe, più o meno e a grandi linee, oggi il palazzo con le attuali attività e non solo. Sarebbe stato bellissimo a nostro parere. Un bel modo originale di ricordare il passato molfettese. Molfetta nel passato.


Curiosità: come sarebbe stato il palazzo Giovene se fosse arrivato ai giorni nostri con gli originari 2 piani? Il palazzo Giovene fu costruito (nel '500) a 2 piani e la demolizione del secondo piano avvenne nel 1965. Oggi noi lo vediamo ad un piano. Questa bella ricostruzione grafica di Molfetta nel Passato, ci fa ammirare come sarebbe apparso oggi il palazzo a 2 piani dopo la ristrutturazione.
Palazzo Giovene, cinquecentesco edificio oggi sede dell'amministrazione comunale. Edificato dalla famiglia "de Luca" passò poi al casato degli "Esperti" che nel 1772 lo cedette ai "Giovene".
La facciata rinascimentale è caratterizzata da un importante portale costituito da una struttura in bassorilievo, munita di architrave, con effetto di "trompe l'oeil", terminante alla quota del marcadavanzale del piano superiore, con il portone inserito in un arco a tutto sesto; questo è incorniciato, lateralmente, da due piedistalli che reggono due colonne ioniche, sopra i quali si distinguono la statua di un guerriero e quella di un musico, rispettivamente alla destra e alla sinistra di chi entra.
Nel XIX secolo era stato dotato di un terzo piano fuori terra che costituì una delle principali cause del dissesto strutturale che lo rese inutilizzabile per buona parte del XX secolo. Tale inutile, anzi dannosa, sopraelevazione fu demolita nel 1965, quindi il palazzo ha subito profondi interventi di restauro tra il 1976 e il 1981.
Il palazzo ospita, oltre la sede del Consiglio Comunale, anche, nel piano interrato, una Galleria di Arte Contemporanea dove sono conservate opere di importanti artisti locali, e al piano terra la sala stampa annessa alla "sala Giunta", nonché una collezione di modelli in scala medio-grande dei più caratteristici mezzi da trasporto trainati da cavalli che erano tipici del territorio prima della diffusione dell'automobile e dei mezzi consimili, oltre all'Ufficio per le Relazioni col Pubblico.
Nella sala del Consiglio hanno trovato posto, lungo le pareti, i ritratti della Galleria degli Uomini illustri Molfettesi che prima del restauro di questo edificio erano esposti, stretti uno accanto all'altro, alla quota di imposta della volta a padiglione nella sala degli specchi del vecchio palazzo del Municipio, all'isolato accanto a questa ultima sede. (Testo da: Wikipedia - l'enciclopedia libera). Piazza Municipio. Molfetta.


Curiosità: com'era piazza Margherita di Savoia (Cappuccini) nel Settecento?
Una ricostruzione grafica lo dimostra. Esisteva solo la strada di campagna che collega Bitonto e non esisteva la strada per Terlizzi che sarà poi costruita nell'Ottocento. Via de Luca e via Roma erano all'epoca solo campagna. 

Molfetta nel passato.
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