I cinque Misteri molfettesi e il Santo Repositorio.

I cinque Misteri molfettesi. Reposizione.
Sepolcro Chiesa di S. Stefano, Molfetta.





(Gegè L. Gadaleta album, la foto in bianco e nero).

Nella seconda metà del Sec. XVI l'Arciconfraternita di Santo Stefano istituì il culto delle cinque statue dei Misteri.


(Cliccare sull'immagine per ingrandirla)
I riti della Settimana Santa di Molfetta costituiscono l'evento principale che si svolge nella cittadina pugliese nel corso dell'anno, assieme alla festa patronale di Maria SS. dei Martiri. I riti si aprono il venerdì di Passione, precedente alla domenica delle Palme, con la processione Beata Vergine Addolorata. Il Venerdì Santo è segnato dalla suggestiva processione notturna dei Cinque Misteri. La processione della Pietà del Sabato Santo chiude i riti penitenziali.
Il venerdì santo si tiene la processione dei Santi Misteri. L'uscita avviene dalla Chiesa di Santo Stefano. La Croce che apre la processione esce alle 3.30 del mattino. Cristo Morto, l'ultima statua, è fatta uscire come sempre da consuetudine alle ore 4 precise del mattino. La banda musicale all'uscita della statua di Cristo morto esegue la marcia funebre di V. Valente: "U Conzasiegge".
Ricordiamo anche una uscita storica dei Cinque Misteri, fuori dal periodo pasquale, nel Dicembre del 1855, nel clima della missione dei Padri Redentoristi (Liguorini). In quell'occasione le Statue furono portate in processione dalla Chiesa di Santo Stefano fino ad un rilievo situato accanto la Chiesa di S. Bernardino (rilievo dove nel 1956 sarà costruito l'attuale Calvario) dove furono apposte 5 grandi Croci e grandi pietre portate lungo il percorso, così come scritto da Giacinto Poli. Da quel momento furono avviati i lavori di costruzione del tempietto gotico, monumento di Fede, ovvero il Calvario (su progetto dell'architetto De Judicibus). La processione fino al 1955 aveva l'attuale orario notturno, dal 1956, in seguito alle disposizioni liturgiche (il “Novus Ordo”) promulgate da Pio XII, venne posticipata al pomeriggio con inizio alle 15 e rientro intorno alla mezzanotte. 
Nel 1988, dopo una decisione alquanto discussa, è stata riportata all'orario tradizionale, si ripristinò l’uscita notturna dei Cinque Misteri. Ricordiamo inoltre che durante i primi quattro Venerdì di Quaresima, l’ Arciconfraternita di S. Stefano espone, una alla volta, le sculture (dei Misteri) dei primi quattro Misteri dolorosi. Il primo Venerdì di Quaresima: "Cristo all'Orto". Il secondo Venerdì: "Cristo alla colonna". Il terzo Venerdì: "Cristo alla canna" e il quarto Venerdì di Quaresima: "Il Calvario". Il quinto Venerdì coincide col Venerdì Santo, Cristo Morto.

Ordine della processione:

Gesù nell'orto degli ulivi (in vernacolo "Crìste all'ùerte"), portato a spalla dalla Confraternita di Maria SS. Assunta in Cielo,
Gesù flagellato (vern. "Crìste alla kelònne"), portato a spalla dalla Confraternita di Maria SS. del Buon Consiglio,
Gesù coronato di spine (vern. "Crìste alla chènnèdde"), portato a spalla dalla Confraternita di Maria SS. della Purificazione,
Gesù sale il calvario (vern. "U' calvàrie"), portato a spalla dalla Confraternita della Beata Vergine della Visitazione,
Gesù Morto (vern."Crìste Mùerte"). Quest'ultima statua è portata a spalla per la vie della città dai confratelli dell'Arciconfraternita di Santo Stefano.
La processione viene accompagnata, per tutto il suo percorso di circa nove ore, dalla banda cittadina che esegue marce funebri, cadenzando il passo dei portatori. La ritirata della processione si aggira usualmente verso le ore 13 alla presenza di una folla tanto sterminata quanto silente. Leggi altro.


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