La Pietà.




(Ringraziamo Gegè Gad Luigi Gadaleta per aver concesso queste bellissime foto).

La Pietà, 1908. In vernacolo molfettese: “La Medonne cu Criste nzaiene”.
Il volto della Vergine è di autore ignoto e risale alla prima metà del settecento, ed è stato in parte ritoccato dallo scultore Giulio Cozzoli, rendendo l'espressione più triste e addolorata. Il Cristo morto, sul grembo della Madre è opera dello scultore Giulio Cozzoli. 
Il Sabato santo molfettese, le sette statue che sfilano in processione sono opera dello scultore molfettese Giulio Cozzoli, realizzate in cartapesta policroma e custodite nella chiesa del Purgatorio di Molfetta. 
(Cliccare sulle immagini per ingrandirle). Guarda anche il video.


La Pietà (Foto).
San Pietro,recato a spalla dalla Confraternita di Maria SS. Assunta in Cielo, La Veronica, recata a spalla dalla Confraternita di Maria SS. del Carmine, Santa Maria Cleofe, recata a spalla dalla Confraternita di Maria SS. della Purificazione, Santa Maria di Salomè, recata a spalla dalla Confraternita della Beata Vergine di Loreto, Santa Maria Maddalena, recata a spalla dalla Confraternita della Beata Vergine Immacolata, San Giovanni Apostolo, recato a spalla dalla Confraternita di Sant'Antonio e La Pietà, recato a spalla dall'Arciconfraternita della Morte, sacco nero.

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