Processione del Venerdì Santo. Tempo fa...




(Gegè L. Gadaleta album foto).

Il venerdì Santo si tiene la processione dei Santi Misteri. L'uscita avviene dalla Chiesa di Santo Stefano. La croce che apre la processione esce alle 3.30 del mattino. Cristo Morto, l'ultima statua, è fatta uscire come sempre da consuetudine alle ore 4 precise del mattino. Le statue dei Misteri di proprietà dell'Arciconfraternita di Santo Stefano, portate in processione il Venerdì Santo, sono cinque sculture processionali lignee, realizzate da Giacomo Fielle a Venezia, tranne la statua di Gesù Cristo nell'orto di Gethsemani eseguita, nel 1858, dallo scultore napoletano Gaetano Larocca, in sostituzione della precedente ormai deteriorata.
Nell'ordine:

Gesù nell'orto degli ulivi (in vernacolo "Crìste all'ùerte"), portato a spalla dalla Confraternita di Maria SS. Assunta in Cielo,
Gesù flagellato (vern. "Crìste alla kelònne"), portato a spalla dalla Confraternita di Maria SS. del Buon Consiglio,
Gesù coronato di spine (vern. "Crìste alla chènnèdde"), portato a spalla dalla Confraternita di Maria SS. della Purificazione,
Gesù sale il calvario (vern. "U' calvàrie"), portato a spalla dalla Confraternita della Beata Vergine della Visitazione,
Gesù Morto (vern."Crìste Mùerte"). Quest'ultima statua è portata a spalla per la vie della città dai confratelli dell'Arciconfraternita di Santo Stefano.


La processione viene accompagnata, per tutto il suo percorso di circa nove ore, dalla banda cittadina che esegue marce funebri, cadenzando il passo dei portatori. La ritirata della processione si aggira usualmente verso le ore 13.30, alla presenza di una folla tanto sterminata quanto silente. 
Ricordiamo anche una uscita storica dei Cinque Misteri, fuori dal periodo pasquale, nel Dicembre del 1855, nel clima della missione dei Padri Redentoristi (Liguorini). In quell'occasione le Statue furono portate in processione dalla Chiesa di Santo Stefano fino ad un rilievo situato accanto la Chiesa di S. Bernardino (rilievo dove nel 1956 sarà costruito l'attuale Calvario) dove furono apposte 5 grandi Croci e grandi pietre portate lungo il percorso, così come scritto da Giacinto Poli. Da quel momento furono avviati i lavori di costruzione del tempietto gotico, monumento di Fede, ovvero il Calvario (su progetto dell'architetto De Judicibus). La processione fino al 1955 aveva l'attuale orario notturno, dal 1956, in seguito alle disposizioni liturgiche (il “Novus Ordo”) promulgate da Pio XII, venne posticipata al pomeriggio con inizio alle 15 e rientro intorno alla mezzanotte. 
Nel 1988, dopo una decisione alquanto discussa, è stata riportata all'orario tradizionale, si ripristinò l’uscita notturna dei Cinque Misteri. 



(Ringraziamo Gegè Gad Luigi Gadaleta per aver concesso queste bellissime foto).



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