Viale dei Crociati. Basilica Madonna dei Martiri.






Il semplice amore per la città di Molfetta ci ha portato alla realizzazione di questo semplice diario di ricordi. Un piccolo omaggio alla nostra città. 
Viale dei Crociati, Molfetta, località secca dei pali, fino al 1800 piccolo approdo per imbarcazioni, assicurate alla riva grazie a pali in legno ancorati nella secca. La zona era utilizzata anche per riparazione e manutenzione di piccole imbarcazioni. Nei pressi è ubicata la
Basilica della Madonna dei Martiri. La costruzione del nucleo primitivo della chiesa (corrispondente, nell'assetto odierno, alla sola area occupata dall'altare maggiore) ebbe inizio nel 1162. Tuttavia la chiesa attuale non coincide con quella originaria perché intorno al 1830 l'edificio sacro subì rilevanti modifiche. Altre opere artistiche conservate nell'edificio religioso sono: la Madonna del Rosario risalente al 1574 e attribuita a Michele Damasceno, la Visitazione di Maria, la Morte di San Giuseppe, un'Adorazione dei Magi e una statua lignea di Maria SS. dei Martiri eseguita nel 1840. La precedente facciata risultava molto più spoglia rispetto a quella attuale e notiamo come non erano presenti, sulla facciata, le attuali statue di S.Chiara e S.Francesco d'Assisi, opera dello scultore Mauro Antonio Mezzina, installate il 4 Giugno del 2000.

La Chiesa, proclamata Basilica Pontificia Minore nel 1987, accoglie al suo interno pregevoli dipinti tra i quali encomiabile un'immagine della Madonna dei Martiri, trasportata dai Crociati nel 1188, particolarmente cara ai molfettesi, in special modo ai marinai.
Cala S. Giacomo fu intorno al 1200 il primo porto molfettese dove attraccavano piccole imbarcazioni per trasporto merci e pesca. Era caratterizzata dalla presenza di un pontile realizzato in pietra e legno. Fu uno dei primi attracchi molfettesi perchè, originariamente, in questa zona esisteva già dal VII-VIII secolo un piccola chiesa rupestre dedicata a Santa Maria, "Ecclesia Sancte Marie" che accoglieva viandanti e marittimi. Da quella zona si accedeva anche (tramite piccole strade di campagna) al territorio interno, come ad esempio Ruvo di Puglia. Successivamente un'altro approdo fu la Cala dei Pali, molto più vicina alla città. Nel 1824, il Comune di Molfetta commissionò a Francesco Sponsilli, ex tenente del Genio, il progetto dell'attuale porto nei pressi del Duomo. Nel 1844 con la supervisione dell’ing. Gabriele de Tomasi, furono avviati i lavori del costo di quasi 60 mila ducati, e molo foraneo 1882. Nel 1848 re Ferdinando II passando per Molfetta, visionò i grandi lavori eseguiti. Successivamente fu costruito il molo pennello nel 1890. Grande importanza acquistò il porto di Molfetta, caratterizzato da grandi traffici di merci. Nel 1930 con la costruzione del Mercato Ittico all’Ingrosso, Molfetta fu sicuramente uno tra i più grandi e forniti porti pugliesi e molte attività venivano svolte nei sui pressi come ad esempio la grande professionalità dei maestri d'ascia conosciuti in tutta Italia e la produzione di corde per usi marittimi. Ricordiamo anche il 27 Giugno 1927 quando un lungo corteo di uomini e donne si recò presso il Santuario della Madonna dei Martiri, attraversando il viale dei Crociati, per invocare la pioggia alla Madonna, data la lunga siccità che stava attanagliando Molfetta e tutto il Sud Italia. (Wikipedia).

(Ringraziamo Gegè Gad Luigi Gadaleta per aver concesso queste bellissime foto).
Le foto storiche di Molfetta.

(Cliccare sulle immagini per ingrandirle).

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