Festa patronale Molfetta, tempo fa...




(Foto: Gegè L. Gadaleta album).

Festa Patronale Molfetta. Madonna dei Martiri. La Festa Grenne'.
Il simulacro della Madonna dei Martiri (1840) appartiene allo scultore napoletano Giuseppe Verzella (fratello minore di Francesco) e rappresenta un vero capolavoro di arte. E' una statua di altezza 1,34 mt in legno. La statua fu benedetta il 30 agosto 1840 dal vescovo Mons.Giovanni Costantini. Giuseppe Verzella, all'anagrafe Giuseppe Raffaele Gennaro nacque il 20 novembre 1784 da Giovanni Battista e Orsola Rispoli. Francesco Verzella morì nel 1835. Nella bottega dei Verzella sono state realizzate, tra l'altro, anche le statue dell'Assunta (1809), Madonna del Buon Consiglio (1817) e il San Luigi (1814) esistenti nella chiesa di san Gennaro; la Madonna del Carmine venerata nella locale chiesa di San Pietro. Francesco Verzella ha scolpito anche la statua di San Giovanni, oggi custodita presso il Museo Diocesano di Molfetta. Il simulacro della Madonna dei Martiri è stato da sempre condotto in processione e dal 1846 anche con l'utilizzo di 2 bilancelle a vela (piccole imbarcazioni di legno). Con la bolla di papa Pio XII, il 1° luglio del 1951, la Madonna dei Martiri fu proclamata compatrona della città.
La città di Molfetta ha un antico e forte legame con il mare e sin dalla prima metà del XIX secolo i marinai hanno eletto la Madonna dei Martiri, venerata nell'omonimo santuario, a loro protettrice. Quello molfettese è infatti un popolo marinaio: migliaia erano i molfettesi impiegati nella flotta peschereccia locale che comprendeva centinaia di battelli.
(Ringraziamo Gegè Gad Luigi Gadaleta per aver concesso alcune di queste bellissime foto).


L'8 settembre 1846 la statua della Vergine, opera dello scultore napoletano Giuseppe Verzella, fu posta su due bilancelle a vela e trasportata fino alla banchina dell'antico Seminario, accanto al "Duomo vecchio".
Da questa iniziale consuetudine prese piede la tradizione della Sagra a mare, che si ripete annualmente con grandissimo concorso di popolo, compreso un numero considerevole di emigrati, che per l'occasione tornano da tutto il mondo nel paese natio.
Anche oggi che, con la crisi, il numero dei pescherecci si è paurosamente assottigliato, il privilegio di essere scelti per il percorso a mare della processione costituisce motivo di orgoglio, ma anche di grande responsabilità, per gli equipaggi delle barche prescelte.


1959

La festa della Madonna, come da quel lontano 1846, si esplica in tre giorni della prima decade di settembre (7, 8, 9) e coincide con la Fiera di Molfetta, accordata il 24 aprile 1399 da Ladislao di Durazzo.
Occasione per secoli di proficui scambi commerciali, la Fiera della Madonna dei Martiri si è trasformata, negli anni del "benessere", in una variopinta e gioiosa festa cittadina che culmina, nelle serate principali, con un appassionante concorso di fuochi pirotecnici tra i migliori maestri artigiani del settore.
(Cliccare sulle immagini per ingrandirle).
(Ringraziamo Gegè Gad Luigi Gadaleta per aver concesso alcune di queste bellissime foto).

1960

1980

2003

1992

 


 Tale spettacolo coinvolge ogni anno migliaia di persone di tutte le età, anche provenienti da altre città, disposte ad affrontare ingorghi paurosi e code snervanti, pur di riuscire a conquistare il posto più idoneo per goderlo al meglio e commentarlo poi con grande felicità. (From: Wikipedia).
Molfetta nel passato. Madonna dei Matriri, Molfetta.

1964


(Cliccare sulle immagini per ingrandirle).
(Ringraziamo Gegè Gad Luigi Gadaleta per aver concesso alcune di queste bellissime foto).

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