Via Sant'Angelo.

(Foto: Gegè L. Gadaleta album).

Davvero belle queste foto che ci fanno ricordare i tempi ormai passati.
In via Sant'Angelo sorge il palazzo di Sant'Angelo (1630-34), coincidente con la struttura compresa tra via S. Angelo (nn. 62-68) e vico 1° Sigismondo (n. 5). Questa via era caratterizzata dalla presenza di un antico monastero (area, attuale via Sant'Angelo n. 77), con piccola chiesa (chiesa di San Michele Arcangelo, costruita dentro la seconda muraglia di difesa, ovvero intra et probe portam suburbii, presso la piscina nuova), denominato (il monastero) "S. Angelo, delle suore Benedettine di Santa Maria del Monte S. Angelo" 1173, abitato da monache Benedettine. A causa del Sacco di Molfetta del 1529, il monastero subì diversi danni e saccheggi e successivamente le monache decisero allora di trasferirsi, nel 1573 presso il convento di via Morte, nell'attuale chiesa della Morte (S. Maria de Principe), con le monache Cistercensi, che nel frattempo avevano stabilito il loro monastero presso la chiesa di San Pietro, nella città vecchia. Ricordiamo anche che la seconda muraglia a difesa della città, intra et probe portam suburbii, fu demolita a partire dal 1785, di cui oggi non ne rimane quasi nulla.
L'Ordine cistercense (in latino Ordo cisterciensis, sigla O.Cist.) è un ordine monastico di diritto pontificio. Ebbe origine dall'abbazia di Cîteaux (in latino Cistercium), in Borgogna, fondata da Roberto di Molesmes nel 1098. Sorse all'interno della congregazione cluniacense, dal desiderio di maggiore austerità di alcuni monaci e da quello di ritornare alla stretta osservanza della regola di san Benedetto e al lavoro manuale. L'ordine è organizzato in monasteri autonomi riuniti in congregazioni monastiche, ciascuna delle quali dotata di costituzioni proprie: è retto da un abate generale residente a Roma.
I primi palazzi a sorgere presso il borgo furono il palazzo di Francesco Orazio de Luca (1598), il palazzo di Fabritio Filioli (1604) ed il palazzo di donnus Joannes Paulum de Agno (1596). Anni dopo fu costruito il palazzo di Joannes Battista Bovio (1619), civici 17-25 di via S. Domenico; la casa di mastro Joanne Jacobo e mastro Francesco Antonio Nicolizza (1620); il palazzo di Sant'Angelo (1630-34), via Sant'Angelo. Casale dei Gaudii 1643 vico Casale. Palazzo di Costanza Marenza – via Sigismondo, 1704. Rione Catecombe o le Camere Nuove 1723. Stabili di Via Annunziata, Via Crocifisso e via Ten. Ragno, cessione Badia di Banzi, 4 aprile del 1743. Rione S. Gennaro – il Fosso cessione Monastero di S. Pietro (zona vico Sigismondo), Confraternita del SS.mo Sacramento (via D. Picca) e Comune (via S. Pansini) 19 marzo del 1763. 

(Ringraziamo Gegè Gad Luigi Gadaleta, album foto).

Via Sant'Angelo. Molfetta.

(Cliccare sulle immagini per ingrandirle).

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