Piazza mercato del pesce e la Sua storia. Molfetta.


Molfetta - Piazza mercato del pesce. 
Un tempo piazza minuto pesce era una piccola chiesa, dedicata a San Francesco d'Assisi, (con annesso convento) ad una sola navata, con tre volte in asse a crociera suddivise da archi acuti ad eccezione del presbiterio, coperto con volta a semi botte, costruita nel 1490 circa, con affreschi (ormai distrutti) raffiguranti i miracoli di San Francesco; una torre campanaria, era situata sulla sinistra della facciata principale (precedentemente al 1200, quella zona era una scogliera con annessa fontana/cisterna di acqua (dove attualmente si trova piazza delle Erbe - cisterna ancora esistente ma ricoperta dall'attuale pavimentazione - alle spalle di terreni coltivati).
Nel 1222 S. Francesco transitò da Bari, ospite di Federico Il nel castello svevo.
San Francesco di passaggio a Molfetta, durante il Suo pellegrinaggio dal Gargano a Bari (1220 circa), compì due miracoli, trasforma nelle mani di un religioso dei denari in serpenti e facendo il segno della croce fa scaturire dell'acqua dall'arena del mare. Dopo questo grande avvenimento miracoloso, che fece scalpore in tutto il paese, fu costruito, su volere del nobile molfettese il conte Ludovico de Luca, il chiostro del convento di S. Francesco, 1490, dove attualmente si trova la piazza minuto pesce e dove ancora oggi possiamo osservare l'antica navata del chiostro, entrando dall'ingresso principale e il refettorio entrando da piazza delle Erbe. La pianta comprendeva alcune cappelle (del Carmine, di Maria dei Sette Dolori, di Maria di Costantinopoli, di San Francesco, di Maria di Loreto, di S. Antonio da Padova). Il sacco del 1529 ad opera dei francesi e dei veneziani, distrusse gran parte dell'antico convento e molti cittadini molfettesi furono uccisi (su circa 5.000 abitanti ne furono uccisi più di 1.000). La rappresaglia francese fu terrificante: per tre giorni dal 18 al 20 luglio 1529 Molfetta fu messa a ferro e fuoco. Furono uccisi anche alcuni frati del convento, ormai decimati (1529). Ricordiamo inoltre che in questo convento di San Francesco il 26 aprile 1613, trentotto cittadini molfettesi si riunirono per fondare l' Arciconfraternita della Morte dal Sacco Nero. Successivamente la Chiesa della Morte, nel centro storico, dal 1614 al primo marzo del 1739 fu la sede dell'Arciconfraternita della Morte.
 Il decreto napoleonico del 7 agosto
1809 includeva tra gli Ordini religiosi soppressi, anche quello dei Frati Minori Conventuali. La comunità di
undici frati che vive nel convento di Molfetta è allontanata e i loro beni sono incamerati dal demanio pubblico (1809). Ricordiamo che intorno al 1790 la città di Molfetta contava circa 12.000 abitanti.
L’Ordine religioso mendicante dei Francescani nacque nel 1208. Oltre agli Osservanti e ai Cappuccini, a Molfetta fino al 1809 furono presenti anche i Conventuali. I Minori Osservanti si sarebbero insediati stabilmente a Molfetta nel 1451, quando fu iniziata la costruzione del convento di S. Bernardino. Nel 1536 padre Giacomo (Giacomo Paniscotti, figlio di Biancolino) fece sorgere, a ridosso del Pulo, il primo convento molfettese dei Cappuccini, tutt'ora esistente.
Nell'ex chiesa dei Minori conventuali (attuale piazza minuto pesce) fino al 1811 erano custodite 5 statue di legno della Concezione, Addolorata, S. Francesco, Cristo morto e Sant'Antonio da Padova, le cui tracce sono ormai perse dopo la demolizione della Chiesa avvenuta nel 1888.
 L'antico accesso alla pretura è posizionato in via Cifariello. 
Il 25 Aprile del 1813 i locali vengono adibiti a gendarmeria, pretura e carcere (con ingresso anche da piazza delle Erbe). Il giardino ex-Francescani è un suolo suddiviso nel 1878 coincidente con la zona retrostante al mercato ittico del Minuto Pesce, costruito sull'area della demolita chiesa di S. Francesco. Nel 1867 vengono fatte edificare, su ordine del Comune, dall'architetto de Judicibus, 2 grandi cisterne di acqua, per scongiurare la carenza di acqua in città (precedentemente erano già presenti altre cisterne in pietra). Lo stabile fu danneggiato dal terremoto del 27 luglio 1886. Nel 1888 la Chiesa di San Francesco venne abbattuta. Nel 1893 viene realizzato il pubblico mercato (attuale) ad opera dell' Ing. Gaetano Valente (progetto del 1890). Durante il recente restauro (Settembre 2010) furono rinvenute delle tombe e resti umani di uomini, donne e bambini risalenti al 1600, assieme a medaglie, epigrafe dedicata a S.Antonio da Padova, crocifissi e chiavi, in una fossa comune. Ricordiamo via Cifariello detta anche Drèete o' spetale, dietro l'ospedale, attuale via Cifariello (Ospedale di San Giacomo, 1400) . Nella notte del 27/09/2015 i grandi 12 banchi di vendita in pietra e altri arredi del mercato ittico (recentemente ristrutturato) sono completamente distrutti da ignoti. 
Intorno al 1135 circa, dove sorge l'attuale piazza mercato del pesce, nelle sue vicinanze, esisteva un piccolo convento di benedettini, la casa della Trinità, quindi posto fuori le mura di città e quindi nel suburbio. Da notare in zona, sempre nello stesso periodo l'esistenza di fabbriche, frantoi e magazzini. 

Molfetta nel Passato.

Vedi altro: Pubblico mercato.

(Cliccare sulle immagini per ingrandirle)
Il semplice amore per la città di Molfetta ci ha portato alla realizzazione di questo semplice diario di ricordi. Un piccolo omaggio alla nostra città. Molfetta - Puglia - Italy. ( Apulia ).



I primi palazzi a sorgere presso il borgo furono il palazzo di Francesco Orazio de Luca (1598), il palazzo di Fabritio Filioli (1604) ed il palazzo di donnus Joannes Paulum de Agno (1596). Anni dopo fu costruito il palazzo di Joannes Battista Bovio (1619), civici 17-25 di via S. Domenico; la casa di mastro Joanne Jacobo e mastro Francesco Antonio Nicolizza (1620); il palazzo di Sant'Angelo (1630-34), via Sant'Angelo. Casale dei Gaudii 1643 vico Casale. Palazzo di Costanza Marenza – via Sigismondo, 1704. Rione Catecombe o le Camere Nuove 1723. Stabili di Via Annunziata, Via Crocifisso e via Ten. Ragno, cessione Badia di Banzi, 4 aprile del 1743. Rione S. Gennaro – il Fosso cessione Monastero di S. Pietro (zona vico Sigismondo), Confraternita del SS.mo Sacramento (via D. Picca) e Comune (via S. Pansini) 19 marzo del 1763. Leggi altro.

Pubblico Mercato. Guarda altro: Interno.

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