Vescovo Antonio Bello. Don Tonino. Vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi.

Antonio Bello, meglio conosciuto come don Tonino (Alessano, 18 marzo 1935 – Molfetta, 20 aprile 1993), è stato un vescovo cattolico italiano.

Figlio di un carabiniere e di una casalinga di una famiglia del basso Salento, trascorse l'infanzia in Alessano, un paese prevalentemente a economia agricola. Assistette alla morte dei fratellastri e del padre.
Dopo gli studi presso i seminari di Ugento e di Molfetta, don Tonino venne ordinato presbitero l'8 dicembre 1957 e incardinato nella diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca. Due anni dopo conseguì la licenza in Sacra Teologia presso la Facoltà teologica dell'Italia settentrionale e nel 1965 discusse presso la Pontificia Università Lateranense la tesi dottorale intitolata I congressi eucaristici e il loro significato teologico e pastorale.
Nel frattempo, gli era stata affidata la formazione dei giovani presso il seminario diocesano di Ugento, del quale fu per 22 anni vice-rettore. Dal 1969 fu anche assistente dell'Azione Cattolica e quindi vicario episcopale per la pastorale diocesana.
Nel 1978 il vescovo Michele Mincuzzi lo nominò amministratore della parrocchia del Sacro Cuore di Ugento, e l'anno successivo parroco della Chiesa Matrice di Tricase. Qui avrebbe mostrato una particolare attenzione nei confronti degli indigenti, sia con l'istituzione della Caritas sia con la promozione di un osservatorio delle povertà.
Il 10 agosto 1982 fu nominato vescovo delle diocesi di Molfetta, Giovinazzo e Terlizzi e, il 30 settembre dello stesso anno, vescovo della diocesi di Ruvo. Ricevette l'ordinazione episcopale il 30 ottobre 1982 dalle mani di monsignor Mincuzzi, arcivescovo di Lecce e già vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca, coconsacranti il vescovo Aldo Garzia, che aveva lasciato pochi mesi prima la cattedra di Molfetta, Giovinazzo e Terlizzi, e l'arcivescovo Mario Miglietta, della diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca.

Sin dagli esordi, il ministero episcopale fu caratterizzato dalla rinuncia a quelli che considerava segni di potere (per questa ragione si faceva chiamare semplicemente don Tonino) e da una costante attenzione agli ultimi: promosse la costituzione di gruppi Caritas in tutte le parrocchie della diocesi, fondò una comunità per la cura delle tossicodipendenze, lasciò sempre aperti gli uffici dell'episcopio per chiunque volesse parlargli e spesso anche per i bisognosi che chiedevano di passarvi la notte. Sua la definizione di "Chiesa del grembiule" per indicare la necessità di farsi umili e contemporaneamente agire sulle cause dell'emarginazione.
Nel 1985 venne indicato dalla presidenza della Conferenza Episcopale Italiana a succedere a monsignor Luigi Bettazzi, vescovo di Ivrea, nel ruolo di guida di Pax Christi, il movimento cattolico internazionale per la pace. In questa veste si ricordano diversi duri interventi: tra i più significativi quelli contro il potenziamento dei poli militari di Crotone e Gioia del Colle, e contro l'intervento bellico nella Guerra del Golfo, quando manifestò un'opposizione così radicale da attirarsi l'accusa di istigare alla diserzione.


A seguito dell'unificazione delle diocesi di Molfetta, Giovinazzo, Terlizzi e Ruvo, disposta dalla Congregazione per i Vescovi il 30 settembre 1986, viene nominato primo vescovo della nuova circoscrizione ecclesiastica pugliese.

Nel settembre 1990 fondò, coadiuvato dal movimento Pax Christi, a Molfetta (Bari) la rivista mensile Mosaico di Pace.
Benché già operato di tumore allo stomaco, il 7 dicembre 1992 partì insieme a circa cinquecento volontari da Ancona verso la costa dalmata dalla quale iniziò una marcia a piedi che lo avrebbe condotto dentro la città di Sarajevo, da diversi mesi sotto assedio serbo a causa della guerra civile. L'arrivo nella città assediata, tenuta sotto tiro da cecchini serbi che potevano rappresentare un pericolo per i manifestanti, fu caratterizzato da maltempo e nebbia. Don Tonino parlò di "nebbia della Madonna" (celebrata, appunto, in data 8 dicembre). Tra il 1990 e il 1992 ha scritto alcuni articoli sul quotidiano il manifesto.

Morì a Molfetta il 20 aprile 1993, e l'anno successivo gli fu conferito il Premio Nazionale Cultura della Pace alla memoria. Il 27 novembre 2007 la Congregazione per le Cause dei Santi ne ha avviato il processo di beatificazione. In data 30 aprile 2010 si è tenuta la prima seduta pubblica nella cattedrale di Molfetta alla presenza di autorità religiose e civili.
Il 25 aprile 2014 il presidente della CEI Angelo Bagnasco ha inaugurato ad Alessano la "Casa della Convivialità" a lui dedicata.

Il 18 marzo 2015 i Frati Minori Cappuccini nel Convento di Giovinazzo, in provincia di Bari, inaugurano, alla presenza di autorità civili e religiose e del fratello di don Tonino, Marcello, la prima statua raffigurante don Tonino Bello. È la prima statua in tutto il mondo che raffigura il Servo di Dio.
Don Tonino morì alle 15.26 di quel 20 aprile 1993. 
 (Wikipedia).

Le sue opere:

Quadro di riferimento per un piano pastorale, Molfetta, Luce e vita, 1984

Alla Finestra la Speranza, Milano, Edizioni Paoline, 1988

La carezza di Dio, Molfetta, La meridiana, 1988

Maria, donna del terzo giorno, Molfetta, La meridiana, 1988

Sotto la croce del Sud, Molfetta, Luce e vita, 1988

Quella notte ad Efeso, Molfetta, La meridiana , 1989

Sui sentieri di Isaia, Molfetta, La meridiana, 1989

Nelle vene della storia, Molfetta, La meridiana, 1990

Sentinelle del Mattino, Molfetta, La meridiana, 1990

Ti voglio bene. I giorni della Pasqua, Molfetta, La meridiana, 1990

Lessico di comunione, Terlizzi, Edizioni Insieme, 1991

Ad Abramo ed alla sua discendenza, Molfetta, La meridiana, 1992

Parole d’Amore, Molfetta, Luce e vita, 1992

Parole d’amore, Molfetta, La meridiana, 1992

Scrivo a Voi, Bologna, Edizioni Dehoniane, 1992

Scritti di Mons. Antonio Bello, Vol. I, Molfetta, Luce e Vita, 1993

Maria donna dei nostri giorni, Milano, Edizioni Paoline, 1993

Pietre di scarto, Molfetta, La meridiana, 1993

Senza Misura, Molfetta, La meridiana, 1993

Stola e grembiule, Terlizzi, Edizioni Insieme, 1993

Ti voglio Bene, Molfetta, Luce e vita, 1993

Caraggio, non temere!, Milano, Pietro Gribaudi Editore, 1994

Chiesa di parte, Terlizzi, Edizioni Insieme, 1994

Scritti di Mons. Antonio Bello, Vol. II, Molfetta, Luce e Vita, 1994

Freedom, Molfetta, Luce e vita, 1994

Natale oltre il futuro, Molfetta, Luce e vita, 1994

Oltre il futuro, Molfetta, La meridiana, 1994

Tra le nuvole in fuga, Molfetta, Luce e vita, 1994

Una provocazione fatta pietra, Molfetta, Luce e vita, 1994

Cirenei della gioia, Cinisello Balsamo, Edizioni San Paolo, 1995

Rami d’ulivo. Recital. Volume e audiocassetta, Terlizzi, Edizioni Insieme, 1995

Scritti di Mons. Antonio Bello, Vol. III, Molfetta, Luce e Vita, 1995

Scritti Mariani. Lettere ai catechisti. Visite Pastorali. Preghiere, Milano, Edizioni Paoline, 1995

Temi generatori, Terlizzi, Edizioni Insieme, 1995

Vegliare nella notte, Cinisello Balsamo, Edizioni San Paolo, 1995

A tutte le donne. Rosario meditato, Molfetta, La meridiana, 1996

Coraggio. Lettera agli ammalati, Molfetta, La meridiana, 1996

Da Mezzogiorno alle tre. Via Crucis, Molfetta, La meridiana, 1996

Le mie notti insonni, Cinisello Balsamo, Edizioni San Paolo, 1996

Volti rivolti, Terlizzi, Edizioni Insieme, 1996

Al pozzo di Sichar, Molfetta, La meridiana, 1997

Alle porte del Regno, Terlizzi, Edizioni Insieme, 1997

Dire Dio oggi, Terlizzi, Edizioni Insieme, 1997

Dissipare l’ombra di Caino, Molfetta, La meridiana, 1997

Fiori tra le rocce, Terlizzi, Edizioni Insieme, 1997

Scritti di Pace, Milano, Edizioni Paoline, 1997

Scritti di Mons. Antonio Bello, Vol. IV, Molfetta, Luce e Vita, 1997

Affliggere i consolati, Molfetta, La meridiana, 1998

Fino in cima. Scritti e interventi di mons. A. Bello all’A.C. (a cura di D. Amato), Molfetta, Edizioni Mezzina, 1998

La Chiesa del Grembiule, Milano, Edizioni Paoline, 1998

Laudate et benedicete, Terlizzi, Edizioni Insieme, 1998


Ricordiamo alcuni Vescovi della Diocesi Molfetta, Giovinazzo e Terlizzi.
Giovanni Costantini † (19 maggio 1837 - 19 gennaio 1852 deceduto)
Nicola Guida † (27 settembre 1852 - 6 dicembre 1862 deceduto)
Sede vacante (1862-1867)
Gaetano Rossini † (27 marzo 1867 - 4 gennaio 1890 deceduto)
Pasquale Corrado † (4 gennaio 1890 - 6 dicembre 1894 deceduto)
Pasquale Picone † (18 marzo 1895 - 5 settembre 1917 deceduto)
Giovanni Jacono † (2 luglio 1918 - 18 marzo 1921 nominato vescovo di Caltanissetta)
Pasquale Gioia, C.R.S. † (30 settembre 1921 - 2 aprile 1935 deceduto)
Achille Salvucci † (17 ottobre 1935 - 18 marzo 1978 deceduto)
Aldo Garzia † (18 marzo 1978 succeduto - 15 giugno 1982 dimesso)
Antonio Bello † (4 settembre 1982 - 30 settembre 1986 nominato vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi).

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