Capitaneria di porto e palazzo dogana, Molfetta.

(Foto: porto e palazzo Dogana).

Originariamente gli uffici della Capitaneria di porto di Molfetta e l'ufficio del Console erano situati sulla destra del Duomo come notiamo da questa foto in alto; fu anche sede della locale stazione guardia di finanza. Originariamente questo stabile era la sede dell'Episcopo di Molfetta ovvero il seminario Vescovile oggi ubicato presso piazza Garibaldi. Sulla sinistra (foto in alto) invece notiamo il vecchio cinema Vittoria inaugurato nel 1924 dove venivano proiettati film muti. Successivamente al posto del cinema Vittoria saranno costruiti i nuovi uffici della capitaneria di porto di Molfetta. Molti sono i cinema cittadini ormai perduti, ricordiamo il cinema Ideal, Trieste (via Giovene), Pro Patria (via V. Emanuele), La Fenice (chiuso nel 1957), Vittoria, Orfeo (chiuso nel 1959), Corso (via Respa 42), ecc.
Molfetta nel passato.
(Ringraziamo Gegè Gad Luigi Gadaleta album per queste bellissime foto).


Palazzo Dogana è un edificio di 3500 mq circa, risalente (come lo possiamo oggi vedere) al '700 (1761) che è stato la sede della residenza vescovile e in seguito degli uffici delle dogane. Appartenuto precedentemente a Francesco de Lullo e poi Crescenzo de Candia, e poi acquistato dal Vescovo Celestino Orlandi, che lo fece ristrutturare (anche la loggia meridionale adiacente) 1760 (direttore lavori Pietro Magarelli, molfettese residente a Monopoli). Nel 1865 ricordiamo un grave rigonfiamento del muro, a ponente del palazzo a causa delle infiltrazioni di acqua, ne minacciò la stabilità. 



(Foto: porto - Molfetta).
Nel 1824, il Comune di Molfetta commissionò a Francesco Sponsilli, ex tenente del Genio, il progetto dell'attuale porto nei pressi del Duomo. Nel 1844 con la supervisione dell’ing. Gabriele de Tomasi, furono avviati i lavori del costo di quasi 60 mila ducati, e molo foraneo 1882. Nel 1848 re Ferdinando II passando per Molfetta, visionò i grandi lavori eseguiti. Successivamente fu costruito il molo pennello nel 1890. Grande importanza acquistò il porto di Molfetta, caratterizzato da grandi traffici di merci. Nel 1930 con la costruzione del Mercato Ittico all’Ingrosso, Molfetta fu sicuramente uno tra i più grandi e forniti porti pugliesi e molte attività venivano svolte nei sui pressi come ad esempio la grande professionalità dei maestri d'ascia conosciuti in tutta Italia e la produzione di corde per usi marittimi. 

Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...