In inverno si usava la monaca e il prete.

In passato d'inverno, durante le fredde giornate, non potevano mancare la monaca e il prete.
La monaca e il prete erano degli utensili, chiamati in questo modo, che servivano per scaldare il letto e le coperte prima di coricarsi. Erano spesso utilizzati fino ai primi anni del 1900. Nella prima foto possiamo notare la monaca, ovvero un recipiente tondo, molto simile ad un piccolo tegame, dotato di manico e coperchio, al cui interno venivano messi carboni o legna roventi. Il coperchio, che è bucherellato o traforato anche con intagli artistici, permette al calore di diffondersi, impedendo alle lenzuola di venire a contatto con le braci.


Nella seconda foto possiamo notare la monaca all'interno del prete, ovvero una struttura (solitamente in legno) che teneva sollevate le coperte e permetteva al calore di diffondersi.
In tal modo si riduceva il tasso di umidità di coltri e di materassi di cui erano pregne nella stagione invernale le case di campagna. La monaca, di solito poteva essere utilizzata anche senza il prete. A volte all'interno del prete si usava mettere anche mattoni roventi. 


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