Cerca nell'archivio di Molfetta.

Santa Maria Salomè.

A Molfetta, le attuali Sacre Statue, portate in processione il Venerdì di Passione ed il Sabato Santo, sono state realizzate tutte dallo scultore molfettese Giulio Cozzoli tra il 1906 ed il 1956. L' Addolorata (1958), S. Pietro (1948), La Veronica (1906), S. Maria Cleofe (1924), S. Maria Salomè (1953), La Maddalena (1956), S. Giovanni (1927), La Pietà (1908). 
La statua di Santa Maria Salomè, realizzata da Giulio Cozzoli, fu portata per la prima volta in processione nel 1953 (Chiesa del Purgatorio), a cura della Confraternita Maria SS. di Loreto, che indossano camice, cappuccio, cingolo con fiocco bianchi e mozzetta nera.

Precedentemente a tale data, era portata in processione un'altra statua di Santa Maria di Salomè, realizzata, ad Ortisei, dallo scultore Ferdinando Demetz. Tale statua fu portata in processione dal 1929 al 1952. 
Ferdinando Demetz (2 gennaio 1842 a Ortisei ; †  4 Marzo 1902) è stato un accademico e scultore in Val Gardena e fondatore della scuola di Ortisei con il sostegno del governo di Vienna. Nel 1886 è stato eletto anche presidente del consiglio decisorio a Ortisei.
Il personaggio di Maria Salomé, il quarto in ordine di sfilata dei sette che compongono la processione del Sabato Santo, fu introdotto nel 1929. Precedentemente al 1929 le statue che figurano in processione (il Sabato Santo) erano sei.
(Gegè Luigi Gadaleta Album - questa bellissima foto in alto, in bianco e nero).


L’Arciconfraternita Madonna del Pianto sotto il titolo della Morte dal Sacco Nero è stata fondata il 26 Aprile 1613 a Molfetta. Dopo poco meno di un anno, in data 28 gennaio 1614, la Confraternita "piorum Hominum" eretta nella chiesa di San Francesco nel subordio di Molfetta, sotto il titolo di "Confraternita della Morte", appena nata, ottenne su consenso e beneplacito del Vescovo mons. Bovio, l’aggregazione all’Arciconfraternita romana fregiandosi quindi del titolo di Arciconfraternita.  Sempre nel 1614, la ormai Arciconfraternita della Morte si stabilì nella Chiesa di Santa Maria de Principe, da tutti attualmente conosciuta come Chiesa della Morte, nel centro storico, dove vi rimase fino al 1º marzo 1739, quando vi fu il definitivo trasferimento nella Chiesa del Purgatorio, in cui ancora oggi ha sede. Attualmente, detta Confraternita, ha sede in Molfetta al Corso Dante presso la Chiesa di Santa Maria Consolatrice degli Afflitti vulgo "Purgatorio". 

Leggi altro.

Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...