Le Confraternite del Venerdì Santo, processione dei Misteri.

- Cristo nell'orto del Getsemani. Confraternita dell'Assunta in Cielo, sorta il 10 giugno 1812 (Chiesa San Gennaro). Camice e cappuccio bianchi, mozzetta bianco-crema con piastra di metallo riproducente la Madonna Assunta in Cielo.

- Flagellazione: Confraternita del Buon Consiglio, sorta nel 1814 (Chiesa San Gennaro). Camice e cappuccio bianchi, mozzetta celeste, carico con fiorellini rampicanti gialli, cingolo e fiocco gialli, al collo laccio giallo con piastra di metallo riproducente la Madonna del Buon Consiglio.

- Ecce Homo: Confraternita della Purificazione, 29 gennaio 1768 (Duomo di San Corrado). Camice, cappuccio e cingolo con fiocco bianchi, mozzetta gialla, al collo laccio nero con piastra di metallo riproducente la Madonna della Purificazione.

- Cristo sotto la Croce: Confraternita della Visitazione, 16 maggio 1768 (Chiesa SS. Trinità o S. Anna). Camice e cappuccio bianchi, mozzetta e cingolo con fiocco rossi, al collo laccio nero con piastra di metallo riproducente la Madonna della Visitazione.

- Cristo morto: Arciconfraternita di Santo Stefano dal "Sacco rosso", sorta nel 1300 circa (Chiesa Santo Stefano). Sacco e cappuccio rosso-tabacco, cingoli con fiocchi e cappello rosso vivo.

Le confraternite, esistenti fin dall'epoca romana, subirono un'evoluzione in epoca carolingia. Nel X secolo alle confraternite appartenevano solo persone di ambito ecclesiastico. Le prime confraternite erano composte dal clero della città, mentre quelle formate da laici si inizia ad avere prove sicure solo nel XII secolo, nel pieno vigore dell'epoca comunale in Italia. A seconda dell'importanza della confraternita si ritrovavano su un altare, o in una cappella, o un oratorio, per compiere le pratiche religiose, sotto la guida di un capo e di un sacerdote. Durante questi incontri spesso venivano lette le sacre scritture in lingua volgare, venivano fatte delle rappresentazioni delle scritture per il popolo. Oltre a queste pratiche religiose i confratelli avevano il compito di assistere gli infermi, il suffragio, di organizzare i funerali dei defunti, la carità verso i poveri e gli stranieri, la raccolta di somme da destinare alle elemosine per gli orfani, per le ragazze senza dote; inoltre facevano assistenza ai condannati a morte ed ai carcerati.

Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...