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San Lorenzo da Brindisi, Dottore della Chiesa. Chiesa del SS. Crocifisso (Cappuccini).


Foto di: Giuseppe Roppo.
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La statua di: San Lorenzo da Brindisi, Dottore della Chiesa, custodita presso la Chiesa del SS. Crocifisso, Molfetta.
San Lorenzo da Brindisi, Dottore della Chiesa - Memoria liturgica il 21 Luglio - Chiesa del SS. Crocifisso (Cappuccini) - Molfetta (Ba) - Riccardo Brudaglio/1785 - Giulio Cesare Russo nacque a Brindisi, il 22 luglio 1559, da Guglielmo Russo ed Elisabetta Masella. Perse il padre da bambino e la madre ch'era appena adolescente. A 14 anni fu costretto a trasferirsi a Venezia da uno zio sacerdote, dove proseguì gli studi e maturò la vocazione all'Ordine dei Minori Cappuccini. Assunse il nome di Lorenzo dal vicario provinciale dell'Ordine che il 18 febbraio 1575 gli concesse l'abito francescano. Il 18 dicembre 1582 divenne sacerdote dopo aver seguito corsi di logica, filosofia e teologia.
Nell'Ordine padre Lorenzo fece rapidamente carriera, anche per la sua vasta cultura, aiutata dalla bella voce di predicatore e dalla figura imponente: il 24 maggio 1602 fu eletto Vicario Generale. Pochi mesi prima, il 9 ottobre 1601, aveva assistito sul campo di battaglia - ad Albareale (ora Ungheria) - i soldati cattolici tedeschi e austriaci che si erano battuti contro i turchi, restando illeso nonostante che si esponesse generosamente.
Tornò a Brindisi nel 1604, da Generale dell'Ordine, e decise la costruzione della chiesa di S. Maria degli Angeli col finanziamento determinante del duca di Baviera, il cui stemma si trova tuttora sulla facciata. Nel 1618, sentendosi prossimo alla fine, voleva tornare a Brindisi, ma i nobili napoletani lo convinsero a recarsi dal re di Spagna Filippo III per esporre le malversazioni di cui erano vittime per colpa del viceré spagnolo Pietro Giron, duca di Osuna. Il 22 luglio 1619 padre Lorenzo morì a Lisbona, forse avvelenato; Filippo III lo seguì meno di due anni dopo, come gli aveva predetto il frate.
Fu beatificato nel 1783 da Pio VI; canonizzato nel 1881 da Leone XIII; proclamato dottore della Chiesa, col titolo di doctor apostolicus, nel 1959 da Giovanni XXIII. Con San Teodoro è patrono della città di Brindisi.

Brudaglio, una famiglia di scultori Andriesi che, tra ‘700 e ‘800, ha prodotto una quantità innumerevole di statue a carattere religioso. Capostipite della famiglia sarebbe Domenico, maggiori notizie si hanno su Nicolantonio (1703-1788 circa), su suo figlio Vito (1755-1840) e su Riccardo (ucciso nel 1799), forse suo nipote.

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