Un utensile molto utile in passato.


Sono delle piccole lamine, spesso realizzate in ghisa o a volte ferro, che costituiscono un pezzo di storia urbana. In passato questo utensile era molto comune ancorato a marciapiedi o muri della nostra città e serviva spesso ai contadini che tornando a casa da lavoro si pulivano le suole delle proprie scarpe dall'eccesso di terreno, evitando in questo modo di sporcare il pavimento della propria abitazione. Prima dell'avvento dell'asfalto era molto utilizzato, specie in condizioni di pioggia, percorrendo le strade sterrate, ricoperte di polvere, terra e non di rado anche di sterco di buoi e di cavalli che trainavano carri e carrozze. Furono molto comuni a partire dal 1800 e la loro forma variava anche a seconda del prestigio dello stabile vicino cui era collocato o del ceto sociale dei proprietari (comune rettangolo o abbellito con fiori ed animali, alcuni addirittura prodotti in Austria). 
Questo arnese fu molto apprezzato sopratutto anche durante il regime fascista, considerato utile per l'igiene ed il pubblico decoro. L'inizio della loro scomparsa avvenne quando furono inseriti tra i materiali ferrosi da riciclare per la fabbricazione di armi e munizioni durante la seconda Guerra mondiale. Dopo il 1960 questi "nettascarpe" non furono più prodotti, ed oggi sono davvero rari percorrendo le nostre strade. 
Molfetta nel passato.

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